CROWD COMMUNICATION Agenzia specializzata nella realizzazione di Strategie di Marketing e Comunicazione per il lancio di Campagne di Equity Crowdfunding
La Repubblica intervista Donato Cremonesi CEO e Founder Crowd Communication

La Repubblica intervista Donato Cremonesi, CEO Crowd Communication

Transizione digitale. Un imperativo, più che una possibilità, per tutte le imprese italiane che vogliano guadagnare o mantenere terreno su un mercato sempre più evoluto.

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Raccogliere capitale è un obiettivo importante, tuttavia è solo un elemento della crescita aziendale!

Molte PMI, in particolare, faticano ad operare questo passaggio con le sole risorse interne.

Hanno bisogno di chi il web lo sa navigare molto bene: perché è qui che si gioca la partita.

Dal posizionamento sul mercato, alla fiducia dei clienti, fino alla crescita del fatturato: un’azienda oggi deve sapersi comunicare.

A tal fine va costruita una strategia marketing mirata a seconda degli obiettivi, ma soprattutto lungimirante.

Così la crescita del fatturato sarà solo una conseguenza del risultato più importante: la crescita di una piccola media impresa, in altre parole la riuscita di un progetto imprenditoriale.

Ecco che allora, al fianco di chi vuole credere nella propria azienda e quindi farla crescere, si pone Factory Communication, web agency specializzata nel posizionamento online.

Con lei un disegno imprenditoriale troverà persone desiderose di investire non solo i propri fondi, ma anche la propria fiducia nella sua Vision e nei suoi prodotti.

La strategia innovativa

Come spiega Donato Cremonesi, founder di Crowd Communication, la divisione dell’Agenzia Factory Communication specializzata nella realizzazione di Strategie di Marketing e Comunicazione per il lancio di Campagne di Equity Crowdfunding, fra le modalità che le aziende hanno a disposizione per crescere c’è quella di raccogliere capitale dal mercato dei piccoli o grandi investitori interessati al progetto avviato.

Si tratta del cosiddetto Equity Crowdfunding, che in Italia viene intrapreso per la maggior parte da startup.

Chi decide di investire su un progetto lo fa condividendo non solo l’idea, ma anche il rischio, di conseguenza è necessario che possa recepire un’analisi solida delle prospettive, per quanto non si possa mai sapere come andrà.

Inoltre, raccogliere capitale è un obiettivo importante, ma è solo una parte della crescita aziendale.

Per questi motivi, la strategia di Equity Crowdfunding approntata da Crowd Communication, con la partnership di CrowdInvest Italia, è diversa.

Mentre Vision comune di tutte le piattaforme del settore è di strutturare una campagna con l’unico obiettivo di raccogliere capitale, quella di Crowd Communication è di dare vita ad una strategia di marketing e comunicazione che posiziona l’azienda sul mercato e incrementa fin da subito clienti e vendita.

Di conseguenza, le piccole medie imprese che sul territorio hanno la necessità di reperire capitali per incrementare la produzione, costruire una strategia di marketing, aumentare le vendite, o acquistare nuovi impianti, otterranno fin da subito questi risultati e il capitale raccolto alla fine si traduce in una conseguenza concreta.

Questo perché l’azione di Crowd Communication mira a una crescita aziendale integrale, e non finalizzata alla necessità del fatturato: le persone
intercettate dalla campagna diventano innanzitutto clienti interessati all’acquisto di prodotti e servizi.

La campagna di Equity Crowdfunding risulta vincente in questo modo, dal momento che, da un lato, l’investitore si troverà di fronte una realtà già solida – se si considera che una adv dura in media dai due ai quattro mesi – e l’impresa troverà subito beneficio sui costi operativi – decine di migliaia – della campagna.

In questo senso, grazie allo strumento del funnel di vendita, le informazioni di valore che vengono comunicate dall’impresa sono il mezzo perché, di fatto, l’investitore sia un potenziale cliente, e il cliente un potenziale investitore.

HubSpot e Inbound Marketing

L’Inbound marketing rappresenta la strategia che mette la persona al centro di tutte le relazioni con l’azienda.

L’obiettivo di questa innovativa strategia di business è quello di fornire informazioni utili e di valore per rispondere alle esigenze e bisogni della persona che si mette in relazione con l’azienda, diversamente l’unico dato che la persona ha per decidere l’acquisto rimane il prezzo.

Ritorniamo al nostro precedente esempio. Immaginiamo i 1.000 utenti che arrivano sul nostro sito.

Non conoscono la nostra Azienda e non sanno se possiamo risolvere il loro problema.

Generalmente la compilazione di un form esprime un grado di interesse molto elevato.
Per questo motivo sono in pochi a farlo.

Offrire l’opportunità di iscriversi alla newsletter oppure di chattare con un operatore tramite il sito rappresenta, per l’utente, una forma più semplice per chiedere informazioni.

L’obiettivo di questa innovativa strategia di business è quello di fornire informazioni utili e di valore per rispondere alle esigenze e bisogni della persona che si mette in relazione con l’azienda, diversamente l’unico dato che la persona ha per decidere l’acquisto rimane il prezzo.

Ritorniamo al nostro precedente esempio. Immaginiamo i 1.000 utenti che arrivano sul nostro sito.

Non conoscono la nostra Azienda e non sanno se possiamo risolvere il loro problema.

Generalmente la compilazione di un form esprime un grado di interesse molto elevato.
Per questo motivo sono in pochi a farlo.

Offrire l’opportunità di iscriversi alla newsletter oppure di chattare con un operatore tramite il sito rappresenta, per l’utente, una forma più semplice per chiedere informazioni.

Per questo motivo l’integrazione di questi canali nel CRM consente di aumentare il numero degli utenti salvati, i famosi, LEAD.

Abbiamo quindi raggiunto un importante obiettivo: raccogliere un maggior numero di persone interessate ai nostri prodotti e servizi.

Il passo successivo è quello di inviare loro una newsletter strutturata con informazioni utili: come realizzare una ricetta con i nostri prodotti, come utilizzare al meglio il nostro software, come fare manutenzione al nostro PC.

In molti casi vuol dire “regalare il nostro know how”, può sembrare una follia, ma solo in questo modo possiamo creare un legame di fiducia ed entrare nella testa dei nostri potenziali Clienti come esperti nella nostra materia.

In HubSpot è inoltre possibile attivare un workflow, un lusso automatizzato che prende il nome di Marketing Automation, che invia all’utente informazioni specifiche personalizzate e targettizzate.

Possiamo dire: il messaggio giusto, al momento giusto, alla persona giusta.

Solo così possiamo fare goal ed incrementare le nostre quote di mercato, vincendo sulla concorrenza.

Crowd Communication: la sua Vision innovativa porta le PMI a un integrale sviluppo aziendale

Il primo step: conoscere bene il pubblico

Tranne in casi particolari, una PMI Italiana non gode della visibilità delle grandi Aziende. È conosciuta da un pubblico ristretto.

Quando decide di andare online, entra in un mercato decisamente vasto, molto probabilmente già presidiato dai propri competitors.

È quindi fondamentale definire una strategia che, in primo luogo, acquisisca i dati dell’utente e che, successivamente, crei la giusta relazione di fiducia per trasformarlo in cliente.

Questa strategia prende il nome di Inbound Marketing.

Investitori o Clienti: non è per forza un’alternativa

Factory Communication S.r.l. di cui fa parte Crowd Communication è HubSpot Gold Partner Agency, l’azienda che ha portato nel mondo i concetti di Funnel di Vendita, Inbound Marketing e Marketing Automation.

L’introduzione del concetto di Funnel di Vendita fa sì che la persona che entra in contatto con l’azienda grazie alla campagna di comunicazione si possa tramutare dall’essere semplicemente interessato al progetto specifico per cui l’impresa raccoglie i fondi in un potenziale cliente.

Attraverso la comunicazione di informazioni di valore, il “perché” valga investire va di pari passo con il “perché” fare riferimento a quell’azienda per i prodotti che vende.

Generare interesse e convertirlo in valore

L’Equity Crowdfunding è l’ultima frontiera nel campo della raccolta di capitale, normato da Consob nel 2013.

Startup o PMI trovano nel crowdfunding un alleato prezioso per generare interesse, nei confronti di un progetto, in moltissime persone.

Spesso, tuttavia, quando si parla di crowdfunding si pensa che basti creare una semplice campagna su Internet.

Ma nei fatti raggiungere tante persone, e “guadagnarle” alla visione imprenditoriale che stiamo promuovendo, non è così immediato: serve una strategia precisa, integrata, che porti al pieno sviluppo aziendale e non solo a obiettivi di breve termine.

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